"Bello...Che cos'è?" dice lui. Ehm... "Tu assaggia e vedrai che ti piace!" gli rispondo io, mentre con apparente indifferenza osservo timorosa le reazioni. Demolita e apprezzata la crosta croccante (ma fin qui era facile, diciamolo), la scoperta del cavolfiore nascosto, cremoso e filante, non è stata poi così traumatica. Il "buono..." che gli è uscito a metà piatto, sono quasi certa che fosse sincero, anche se il tono della voce non era esattamente lo stesso di quando ho fatto la mousse au chocolat. Vabbè, non si può pretendere troppo da chi cavoli & co. proprio non li ama, no?
Era un po' che volevo fare un crumble, dopo averne sentito tessere entusiastiche lodi dagli Scribacchini. Certo, non sarà proprio il modo migliore per far rifornimento di vitamina C (che mi servirebbe tanto, visto che non ho ancora perso il vizio delle sigarette), però è davvero golosissimo!
Ingredienti: 1 cavolfiore, 150g di brie (o taleggio), 60g +30g di burro, 80g di farina, 1 cucchiaio di semi di sesamo, 60g +15g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata.
Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e cuocete a vapore lasciandolo croccante. Preparate le briciole del crumble con il burro morbido, la farina, il sesamo e il parmigiano e tenete in frigo. Schiacciate il cavolfiore con una forchetta e conditelo con 30g di burro, un cucchiaio di parmigiano, il brie a pezzetti, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Mettete nella pirofila o nelle coccottine e sopra fate uno strato con le briciole. Infornate a 180° per circa 20 minuti, finché la crosticina diventa dorata. Servite subito!


