27/07/07

Mezze penne con pesto alla cetarese e pomodorini



Ho trovato la colatura di alici Delfino in un bel negozio tutto dedicato a olio, pasta e condimenti (per i genovesi: EVO, in via colombo a Genova). In questi mesi, ne avevo letto qui, qui e qui e, da fanatica di pesce quale sono, non potevo fare a meno di provarla.
Dopo averla assaggiata su una semplice bruschetta con pomodorini e basilico, ho fatto una variante k(!) del pesto alla cetarese, di cui ho trovato in rete diverse versioni. Non avendo mai mangiato l'orginale, mi sono sentita libera di "aggiustare" un po'. Davvero, buono, anche spalmato sul pane per l'aperitivo, con un buon bicchiere di bianco fresco. Ne farò assolutamente un paio di vasetti da portare in barca...

Ingredienti: olio evo, basilico, prezzemolo, pinoli, mandorle, 1 spicchio d'aglio, capperi, olive verdi e nere, peperoncino, 1 o 2 cucchiai di colatura di alici.

Pestate nel mortaio (o frullate nel mixer) tutti gli ingredienti e aggiungete alla fine la colatura. Un cucchiaio per volta, poi assaggiate ed eventualmente aggiungere un altro cucchiaio. Cuocete la pasta in acqua poco salata e condite con il pesto. Io ho aggiunto dei pomodorini confit che, secondo, me creano un bel contrasto con il sapore deciso di questo pesto.

9 commenti:

lefrancbuveur ha detto...

mitiche come sempre le tue ricette di mare. Mi dici come fai i pomodorini confit? ne ho sentito varie versioni...
complimenti ancora per il sito!

k ha detto...

Infatti... ognuno pare faccia a modo suo!
Il top per me è buttarli un attimo in acqua bollente e poi acqua fredda per spellarli. Poi, schiacciarli leggermente per fare uscire l'acqua (senza spappolarli però). Poi li condisco con un mix di olio, origano, aglio tritato, 1 cucchiaino di zucchero, sale e pepe. Li metto su un foglio di carta da forno e li cuocio per circa un ora e mezza a 60 gradi. Dovrebbero venire così:
http://k-kitchen.blogspot.com/2007/04/lasagne-allo-stracchino-con-rucola-e.html
Quelli a grappolo della foto li ho messi interi diciamo a scopo decorativo (!), e comunque non ci ho messo aglio perché c'era già nel pesto.

Francesca ha detto...

che pasta signora mia! E che foto! GNAMMISSIMO :-P

Dolcetto ha detto...

No! Non puoi farmi questo!!! O mamma che fame!!! Che aspetto invitante!! Superlativa come sempre...
Un abbraccio K, buon fine settimana

apprendistacuoca ha detto...

ciao cara!
un saluto veloce per dirti che il tuo nuovo titolo è bellissimo, come tutti i tui ultimi post! sempre interessanti!

k ha detto...

@francesca: grazie cara :)) Ma tu non eri in vacanza?

@dolcetto: grazie. Mi ci vorrebbe però un dolcino in questo momento!

@apprendistacuoca: ciao bellezza! grazie di essere passata e... buon we :)

Lory ha detto...

Io nn ho nulla da dire ,tanto lo sai...ahahahah!
Un bacio!
Lory

Anonimo ha detto...

A Cetara il pesto non lo sanno fare, non sanno nemmeno che forma ha il basilico....al limite sanno fare qualcosa col tonno ma nemmeno la colatura di alici è del posto...la vige la regola dell'ignoranza culinaria in assoluto

Anonimo ha detto...

K per te che hai imparato ad apprezzare la Colatura di Alici ti segnalo il link al nuovo sito web di Delfino Battista, puoi ordinarla on line, riceverla ad ottimo prezzo comodamente a casa tua e non è previsto alcun minimo d'ordine!
ecco a te e a tutti i seguaci dell'"oro di Cetara" il link dove trovare tutte le info http://www.delfinobattistasrl.it/home/la-colatura/