03/08/07

Moules à la crème

Come dicevo sotto, le restanti moules sono finite "à la crème", con una ricetta che ho recuperato dopo averne mangiato una quantità indutriale l'estate scorsa in Normardia e Bretagna. Moules marinières e moules à la créme sono infatti il piatto simbolo della Francia del Nord (ma anche del Belgio, ricorda Cavoletto), rigorosamente avec frites. Le servono come piatto unico in porzioni superabbondanti nelle brasseries e, più spesso come entrée, nei ristoranti.



Poi, un po' in tutta la Francia costiera, si trovano le mouleries, una vera pacchia per chi ama i mitili, perché li può assaggiare cucinati anche in 30 modi diversi. Ho letto da qualche parte che le cozze del mediterraneo sarebbero più gustose di quelle atlantiche, sicuramente sono più grandi.
E sicuramente ciò che di più tipico e spettacolare dal punto di vista culinario ho visto in Bretagna, non sono certo le moules quanto le ostriche, da mangiare direttamente sulla spiaggia e i meravigliosi piatti di frutti di mare freschissimi e in parte sconosciuti da queste parti. Ma è vero che il cibo è anche e soprattutto evocativo. Stimola i ricordi e riesce a far rivivere emozioni apparentemente ormai lontane. E così dall'estate scorsa, le moules a la creme sono un piatto che cucino spesso, come un piccolo souvenir de Bretagne, rigorosamente avec frites!

Ingredienti: 2kg di cozze,30g di burro, 1 cipolla bianca, 1 confezione di crème fraiche, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, timo fresco, pepe nero macinato.

Pulite molto bene le cozze, affettate la cipolla e tritate il prezzemolo. Fate sciogliere il burro in una grande pentola, unite la cipolla e metà del prezzemolo. Cuocete tre minuti a fuoco basso, poi unire le cozze e il vino bianco e il timo. Pepate, coprite e fate cuocere 5 minuti, scrollando un paio di volte la pentola. Verificate che le cozze si siano aperte, poi spegnete il fuoco. Togliete le moules dalla pentola, mettetele nei piatti e tenetele al caldo.
Riaccendete il fuoco e fate ridurre il liquido di un terzo facendolo sobbollire a fuoco vivace. Quindi abbassate il fuoco, unite la crème fraiche e fate di nuovo ridurre di un terzo. Assaggiate ed eventualmente salate poco (io non lo aggiungo mai perché il liquido di cottura è già molto sapido) e versate sulle moules.
Servite con patatine fritte e accompagnate con una bottiglia di Muscadet.

12 commenti:

lefrancbuveur ha detto...

ma la creme fraiche corrisponde alla nostra panna da cucina?

k ha detto...

E' più liquida e ce ne sono di vari tipi, con diverso contenuto di grassi.Io in Francia di solito compro la "legère" che ha tipo il doppio di grassi del latte intero. Una valida alternativa, secondo me è diluire la nostra panna con del latte.
ciao

Giovanna ha detto...

che bella questa ricetta k!! io amo più le cozze che le ostriche anche semplicemente appena per aprirle!!

Giovanna ha detto...

volevo dire appena aperte... ecco perche tutti vanno in vacanza ad agosto!! fa troppo caldo!

k ha detto...

ahahah, ciao giovanna! sì, fa troppo caldo, e io a lavorare col ventilatore attaccato mi sto prendendo il raffreddore... E in questi giorni nn c'è neanche il fidanzato a consolarmi :(
Vabbè, tra un po' toccherà pure a me!

frank ha detto...

OT: il curry di pesce al cocco è venuto proprio bene, molto equilibrato e saporito :)

Grazie.

k ha detto...

@frank: grazie a te:)
Mi ma piacere sapere che ti è venuto bene! buon inizio settimana, ciao :)

Francesca ha detto...

ma qui è cambiato tutto, tranne i piatti di pesce che abbondano sempre :-P Ho notato che le foto sono ancor più nitide e belle. Nuova fotocamera? Baci!

k ha detto...

Ciao Francesca! No, niente macchina nuova (vorrei la reflex con un buon obiettivo, ma per ora è una spesa improponibile), però con un po' di pratica penso anch'io che le mie foto siano un po' migliorate. Ma è bello che io non sia l'unica a pensarlo :-P
baci

frank ha detto...

Grazie, buona settimana anche a te :)

L ha detto...

Avevo adocchiato la tua ricetta e finalmente ieri sera... cena belga con moules et frites! Buone, buone, buone... e quel sughetto che resta in fondo impone l'indispensabile "scarpetta"!
Grazie :-)
L

Antede ha detto...

Quando sono andata in Corsica le ho mangiate nelle trattorie sul mare...ve ne erano tante varietà, cucinate in tanti modi e tutte buone ;) davano anche patattine fritte per controno, compreso nel prezzo. Les Moules frites