27/02/08

Un altro dolce... e un piccolo festeggiamento

cake di mele e uvetta

Un dolce semplice, fatto con i pochi ingredienti che avevo in casa, visto che sono in clausura post febbrile, e che lo stato psico-fisico non mi permette nemmeno grossi sforzi mentali :-/
Insomma quest'influenza ha avuto un effetto abbastanza devastante, un po' come mi fosse passato sopra un tir, e ora sto raccogliendo i cocci, molto lentamente, ma per domenica mi ripiglio, prometto :-P
Però qualche cosa - seppure di simbolico - dovevo prepararlo. Eh sì perché Giovanna, ieri, festeggiando in ritardo il suo comple-blog ((auguri ancora!) mi ha fatto ricordare il mio!!
In realtà il mio blog l'ho aperto il 17 febbraio di un anno fa, tenendolo per un paio di settimane inaccessibile se non a me. In effetti, ero timida e non ero affatto sicura di voler esporre me stessa (ancor più delle mie ricette, che - di quelle - in fondo chissene importa!) al giudizio degli altri.
Da questo punto di vista, in questo anno molte cose sono cambiate e, se sono arrivata a pubblicare le mie foto sul blog e a raccontare cose anche molto personali, significa che nella blogosfera ho trovato un ambiente "amico" o, comunque ho trovato alcune persone vere, con cui confrontarmi anche se non sempre come in questo caso avrò la fortuna di conoscerle dal vivo.
E il mio piccolo blog mi ha dato la possibilità di imparare molte cose, di cucina e non solo, di scoprire nuovi sapori e di scegliere con più cura gli ingredienti, di imparare a fotografare i cibi, di leggere belle storie e di condividerne altre.
Ed così dopo un anno - e nonostante gli ultimi mesi siano stati davvero duri - il mio blog è rimasto un piacevole angolino dove trovare rifugio, magari temporaneo magari futile, però prezioso. E questo grazie a voi tutti/e!


cake di mele e uvetta

Cake di mele e uvetta con crosta croccante

140g farina
10g lievito (io ne ho messi 8g ed è rimasto un po' basso, quindi regolatevi)
90g burro
90g di zucchero
2 mele piccole o 1 grande (io avevo una grande golden delicious)
2 cucchiai di uvetta
1 cucchiaio di spezie per pain d'epices (grazie lory!)
2 uova
3 cucchiai di muesli croccante per la copertura ( il mio era all'avena e germe di grano; in alternativa fiocchi d'avena)

Sbattete le uova con lo zucchero, unite la farina setacciata con il lievito, il burro sciolto a bagnomaria, l'uvetta ammollata nel succo di mela, la mela tagliata a pezzetti e le spezie. Versate nello stampo da cake rivestito di carta da forno e ricoprite la superficie con il muesli. Infornate a 175° per circa mezz'ora.
Io questo dolce non l'ho ancora assaggiato, che il mio stomaco in questi giorni non è molto generoso, ma il profumo (che ora ricomincio a sentire, almeno quello :-P) era ottimo, e così il giudizio del mio amato assaggiatore ufficiale :-)

23/02/08

Bicchierini di cioccolato, ricotta e arancia

In quest'inizio 2008 decisamente così così non poteva non starci pure una bella influenza. Non che avere l'influenza sia di per sé un evento straordinario. Ma per me lo è. Non so da quanti anni non mi prendevo nulla, mentre adesso mi ritrovo qui tra brividi, spremute e montagne di fazzoletti di carta .
Per fortuna, le altre questioni si stanno pian piano (e facendo i dovuti scongiuri) risolvendo, e oggi posso anche starmene sotto le coperte a godermi la mia influenza, e lasciando impegni e pensieri alle spalle.
Ieri però, che ancora facevo finta di stare bene, ho preparato un dolcino coccoloso e fresco, anche perché avevo voglia di provare finalmente l'agar-agar in polvere comprato un paio di mesi fa.
Per non rischiare di sbagliare, ho utilizzato l'agar-agar solo sull'ultimo strato, usando invece le uova per la mousse di cioccolato. Devo dire che, per essere la prima volta, ho azzeccato le dosi, in quanto la gelatina era della consistenza giusta e, finalmente, posso pensare di essermi liberata della colla di pesce (che poi magari fosse pesce, ma è maiale!). E questi semplicissimi bicchierini multicolore sono piaciuti molto al mio compagno (goloso di cioccolato!), e pure alla mia gola arrossata!

bicchierini di cioccolato e arancia


Per 4 bicchierini piccoli (o due grandi per un superdolce)


100g di cioccolato fondente
2 uova
100g di ricotta fresca
8 cucchiaini di zucchero
la scorza e il succo di un'arancia
½ cucchiaino di agar-agar in polvere
un pizzico di cannella in polvere

Preparate anzitutto la mousse au chocolat, facendo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e unendo, fuori dal fuoco, prima i tuorli e poi gli albumi montati a neve.
Mettete nei bicchierini e poi in frigo per un paio d'ore. Poi preparate la crema di ricotta, con 4 cucchiaini di zucchero e la scorza di un'arancia grattugiata. Formate un secondo strato e rimettete in frigo. Da ultimo, mettete in un pentolino il succo d'arancia e il rimanente zucchero. Fatelo sciogliere e unite la cannella e l'agar-agar. Fate bollire un paio di minuti. Lasciate intiepidire e versate nei bicchierini. Fate raffreddare il tutto per un altro paio d'ore e servite!


Ps: ho visto che mi toccano almeno due-tre meme. Appena mi rimetto prometto di fare i compiti!

12/02/08

Tortine di carote e ricotta

tortine di carote e ricotta 1


Rieccomi dopo un'altra bufera. Vi risparmio i dettagli, ma ringrazio di cuore chi mi è stato vicino in questo periodo. Una mail, un sms, un sorriso (anche virtuale) aiutano a staccare e a convincersi che la vita non può fatta essere solo di sfighe!
E così eccomi qui, a riprendere una vita più o meno normale, con la voglia di continuare a trovare un piccolo spazio anche per il blog.

Comincio con lo scusarmi con Elena/Comidademama, cui avevo promesso una ricetta per l'iniziativa collegata a M'Illlumino di meno. Non ce l'ho fatta e mi dispiace davvero molto. Simbolicamente, cercherò di preparare un piatto a basso consumo energetico la sera del 15 febbraio, con cena rigorosamente a lume di candela,in una sorta di anti San Valentino consapevole :-P

Oltre all'iniziativa di Elena, ho trovato molto interessante il post di Salsa di sapa sull'importanza di scegliere prodotti di stagione (con tanto di pratico elenco della spesa), come buona regola per mangiare cibi più saporiti, più sani e meno costosi per le nostre tasche ma anche per l'ambiente. Ovvio che le melanzane me le mangerei in ogni stagione (solo per fare un esempio), ma ho deciso di stare più attenta. Tra l'altro domenica, al mercatino dei Sapori di Palazzo Ducale, mi hanno dato ben 2 kg di carotine bio per un euro e mezzo. Noi di carote ne mangiamo molte, sopratutto crude, ma avendone in quantità industriale mi è venuta voglia di fare un dolcetto.
Di solito faccio i cake di carote con le carote crude grattugiate. Questa volta ho voluto provare a cuocerle prima e, complice la ricotta dell'impasto, ne sono uscite delle tortine morbidissime, simili alle Camille della nota marca, ma direi molto meglio .-)

tortine di carote e ricotta 2

Per 9 tortine:

140g farina
50g burro
200g carote
100g ricotta
100g zucchero
1 uovo
la scorza di un limone
8g di lievito per dolci
zucchero a velo e poco succo di limone per la glassa


Pulite le carote, tagliatele a pezzetti e cuocetele in acqua per circa 15 minuti. Fate sciogliere il burro a bagnomaria e frullate le carote insieme al burro. Sbattete l'uovo con lo zucchero e unite la farina setacciata con il levito, poi la crema di carote/burro, e infine la ricotta e la scorza grattugiata di un limone. Mescolate bene per fare un composto omogeneo e mettete negli stampini da muffins. Cuocete a 180° per circa 18-20 minuti. Fate raffreddare e rifinite con una glassa fatta con zucchero a velo e succo di limone. Ah, se sostituite il limone con un'arancia verranno, se possibile, ancora più dolci e delicate!

26/01/08

You make my day award

Stella di sale mi scelto come uno dei suoi 10 blog "You make my day award", che sarebbero poi i blog che quotidianamente ci fanno cominciare o affrontare la giornata con una marcia in più, perché ci regalano un sorriso o magari una riflessione profonda, perché non passa giorno che andiamo a vedere cosa hanno combinato questi nostri amici virtuali e aspettiamo curiosi il loro prossimo post.
Questa è la regola del premio:

"Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo piu' volte!"

Non è facile scegliere dieci blog (se guardate qui a fianco ce ne sono molti più), ma ho scelto quelli che non mancano mai nelle mie scorribande quotidiane e che rappresentano per me un punto di riferimento quando cerco consigli o di idee o voglio semplicemente scambiare due chiacchiere. Ce ne sono altri, uff, ma 10 erano e 10 ho dovuto sceglierne!


Stella di sale: perché il suo blog è profumato di spezie e di pane, e leggero come una nuvoletta nel cielo azzurro. Perché è piacevole da scorrere velocemente solo per perdersi nei colori delle foto, e utile da leggere attentamente, per la semplicità (Cavallaro docet) con cui presenta le sue originali ricette.


Fiordisale: perché questa mia concittadina mi ha colpito al cuore, per la sua energia e per la sua simpatia ma anche per la sua competenza culinaria. Perché grazie a lei imparo un mucchio di cose sulla cucina ligure, e mi diverto un sacco a leggere i suoi chilometrici post e a scambiare commenti altrettanto chilometrici. Una vera forza della natura :-)


Loste: perché mi perdo nei suoi racconti ancor più che nelle sue ottime ricette. Perché scrive con passione e ironia e, diciamolo, scrive decisamente bene, cosa per me assolutamente non secondaria.


Lory: c'è bisogno che dica perché? perché lei la conosco davvero, e più la conosco più penso che sia una persona meravigliosa, che con il suo blog trasmette semplicemente ciò che è: una persona con un cuore grande e con una generosità d'animo che MAI ho trovato prima in 33 anni di vita. Ah sì, dimenticavo che è pure una professionista che non lesina a condividere con tutti noi una quantità di consigli e istruzioni che quasi quasi pure io imparo a cucinare!


Elisa: perché ha una grande passione per la cucina che coltiva con cura e serietà. Perché non parla e non scrive mai a vanvera, e il suo blog e i suoi consigli sono una certezza! E poi perché è una persona dolce, generosa e sorprendente :-)


Max: perché cucina pesce quasi quanto me. E perché con semplicità e spontaneità fa del suo blog un posto molto accogliente e simpatico, proprio come mi immagino che sia la piccola casa!


Bian: perché adoro le sue ricette di pesce e, visto che lei è siciliana ed io ligure, trovo continuamente spunti e idee per preparare cose nuove.


Alex: perché è in assoluto la mia fotografa preferita, perché da ogni scatto traspare la passione per quello che fa. Perché amo le sue ricette, pure quelle dietetiche, e perché dal suo blog vien fuori una gran bella persona che avrei una grandissima voglia di conoscere.


Adina: perché il suo blog non è per nulla pretenzioso anche se lei è bravissima: a cucinare, a scrivere e a fotografare! E a me piacciono i blog fatti bene e che non se la tirano :-P
E poi perché ho scoperto che ha un sorriso dolcissimo (hihihi) che spero di vedere presto dal vivo!



Valeria e Marco: perché li ho scoperti da poco (anzi, mi hanno scoperta loro!) e condivido con loro il grande amore per il mare e per la vela, con la differenza che loro il loro sogno l'hanno realizzato. Perché mi commuovo a sentir parlare di cenette a bordo o della vita del porto, e seguo con passione ogni piccolo evento della Filibusta, dal ripristino del Webasto all'ultima pizza sfornata dal forno basculante :-)

23/01/08

Le scorzette d'arancia e il meme dietetico di Fiordisale





Due cose semplici semplici per dare profumo e colore a quest'anticipo di primavera. Sì, lo so che è solo gennaio, ma il sole che splende e scalda l'aria in questi giorni (ieri 16 gradi, che figata!) mi mette di buon umore e mi fa ben sperare che l'inverno sia quasi finito :-)

Anzitutto le scorzette d'arancia secche, da ridurre in polvere e mettere dappertutto (io ho già provato sul pesce, su una torta caprese e sulle verdure). Non è porprio un'idea originalissima, ma esistono diversi metodi. Si possono fare come ha fatto Alex,, usando il forno a bassa temperatura, oppure si può usare il microonde, come ha fatto il cavoletto, ed è il metodo più veloce. Come dice Elisa, però, col micro si rischia di perdere buona parte degli oli essenziali. Così ho usato semplicemente l'aria (e il riscaldamento) di casa mia. Basta avere delle arance non trattate, prelevare la scorza con un coltellino, senza la parte bianca e metterle ad asciugare su un vassoio ricoperto di carta assorbente, magari vicino al calorifero. In 24 ore sono pronte da macinare, o semplicemente da sbriciolare come fosse peperoncino secco.



erbette profumate all'arancia

Ne ho messo un po' in queste erbette che ho scottato ieri con uno spicchio d'aglio, un peperoncino e un cucchiaio d'olio. Cotte senz'acqua e con il fuoco al minimo. Basta un quarto d'ora e avrete un piatto di verdure profumato e decisamente dietetico. A fine cottura ho aggiunto un cucchiaio di semi di sesamo leggermente tostati.

Calorie
250g erbette fresche = 40 calorie
1 cucchiaio d'olio = 90 calorie
1 cucchiaino di semi di sesamo = 45 calorie

totale = 175 calorie

Questo post partecipa al meme dietetico di Fiordisale

17/01/08

The birthday month personality meme: June



Eccomi! Sentivo la mancanza di un buon vecchio meme per questo inizio 2008 e stellina, che mi ha invitato e sapendo quanto ci tenevo, s'è pure presa la briga di tradurre il mio mese, consentendomi di partecipare senza dover ricorrere a babelfish :-)

Thinks far with vision. Guarda lontano con l'immaginazione. Pensa in grande. Certo che sì. I grandi progetti non mancano mai nella mia testolina, salvo poi incagliarmi brutalmente su quelli piccoli!
Easily influenced by kindness. Facilmente influenzata dalla gentilezza. Non facilmente. La gentilezza mi ha influenzato solo una volta, ma è stato meravigliosamente fatale (e proprio oggi sono due anni!!!)
Polite and soft-spoken. Cortese e gentile nel parlare. Qui, non ci siamo proprio. Il mio compagno mi chiama amorevolmente "teppa", e ho detto tutto :-P
Having ideas. Ha idee. Sì, sì... Dipende che tipo di idee, ma idee ne ho pure troppe.
Sensitive. Sensibile. Questa l'hanno azzeccata, purtroppo.
Active mind. Mente attiva. Questa è un po' come quella delle idee. Mente attiva sì, costruttiva decisamente meno. Ma si fa quel che si può!
Hesitating, tends to delay. Esitante, tende al ritardo. Questo è un falso clamoroso. Cioè non sono mai in anticipo, ma quasi mani nemmeno in ritardo, uffa!
Choosy and always wants the best. Sceglie e vuole sempre il meglio. Voglio una vita felice, tutto qui :-)
Temperamental. Capricciosa. Orribilmente, ma solo col povero fidanzato
Funny and humorous. Divertente e buffa. Forse buffa
Loves to joke. Ama scherzare. Non sempre, anzi. Spesso prendo le cose fin troppo sul serio.
Good debating skills. Portata per il dibattito. Talkative. Diciamo che non sono una che se ne sta zitta.
Daydreamer. Sognatrice. Sìiiiiiiii, questa è proprio mia :-))
Friendly. Amichevole. Sì, ma faccio le mie scelte.
Knows how to make friends. Sa come farsi degli amici. Non so se lo "so". Diciamo che faccio facilmente amicizia.
Able to show character. Dimostra carattere.Easily hurt. Facilmente feribile. Pure questa è vera.
Prone to getting colds. Tende a prendere raffreddori. No. Incrocio le dita ma no.
Loves to dress up. Le piace vestirsi bene. Bah, no. Mi piace sentirmi a mio agio in quello che mi metto, che sia un vestitino o una cerata, ma vestirmi bene proprio no.
Easily bored. Si annoia facilmente. Questa è parecchio controversa per me, ma il problema non è tanto la noia (sono una tipa tranquilla a cui basta un buon libro per star bene) quanto la necessità di spezzare la monotonia del quotidiano. Ho bisogno di scappare via ogni tanto, anche solo con la testa.
Fussy. Puntigliosa. Giusto!!
Seldom shows emotions. Mostra raramente le emozioni. Sbagliato! Sono assolutamente trasparente, e quasi (che poi un po' si impara per forza) incapace di mentire in maniera credibile.
Takes time to recover when hurt. Ha bisogno di tempo per recuperare quando ferita. Sì, diciamo che ho bisogno di "sbollire", a volte anche per molto tempo.
Brand conscious. Fortemente consapevole. Di cosa? Mmmmhh, credo di no.
Executive. Esecutiva. Vuol dire che faccio le cose che devo fare? Beh, in realtà le faccio a) quando penso che siano DAVVERO importanti; b) quando sono costretta. Quando posso, svicolo :-P
Stubborn. Testarda. Sì, sì, parecchio anche. Chiunque può confermarlo :-)

Dimenticavo gli inviti: tutti quelli che vogliono partecipare (ho perso il conto di chi è stato invitato), compresa fiordisale, che però mi pare ci tenesse ad un invito esplicito :-P

14/01/08

Pesce profumato alla cannella con hummus all'arancia

Prima di tutto volevo ringraziare tutti quelli che hanno lasciato un commento al post precedente, non tanto per gli incoraggiamenti e i complimenti (anzi sì, grazie di cuore per le belle parole!), ma sopratutto per avere condiviso con me dubbi, domande, aspirazioni che, evidentemente, non sono l'unica ad avere. E' proprio questo l'aspetto più bello di avere un blog :-)

Oggi, comunque, niente chiacchiere. Volevo semplicemente presentarvi una ricetta facile e veloce che ho sperimentato prendendo spunto da Alex. Non avevo mai provato la cannella sul pesce ma, dopo aver visto il suo piatto, non ho resistito e ho dato una fine degna al merluzzo congelato che avevo in freezer da un po'. Rispetto ad Alex ho variato leggermente le spezie utilizzate (solo cumino, coriandolo, cannella e pepe nero) e ho pensato di utilizzare un metodo di cottura che avevo già sperimentato qui e che mi ha insegnato Lory: la cottura nella stagnola, assolutamente senza grassi e che consente di non bruciare le spezie, e di non disperdere i succhi del pesce. Infine, ho accompagnato i filetti con un hummus di ceci al succo di arancia. L'abbinamento secondo me è ottimo ma ,se proprio non ve la sentite di provare il pesce con la cannella, provate almeno l'hummus all'arancia, perché è buonissimo!

pesce profumato alla cannella con hummus all'arancia

Ingredienti per il pesce: 2 filetti di merluzzo, pepe nero, coriandolo, cumino e cannella, scorza e succo d'arancia, sale, olio evo (da aggiungere a crudo).
Ingredienti per l'hummus: una scatola di ceci cotti, cumino, sale pepe, olio e succo d'arancia.

Preparate l'hummus frullando i ceci cotti con l'olio a filo. Condite con sale, pepe e cumino macinato e unite alla fine il succo d'arancia. Vi ritroverete una cremina delicata e leggermente speziata.
Per il pesce, pestate nel mortaio il cumino, il corriandolo e il pepe e uniteli alla cannella in polvere. (le proporzioni per me erano 1 cucchiaino di cumino, 1 di coriandolo, 1 di cannela e ½ di pepe).Grattugiate la scorza di mezza arancia e unitela alle spezie. Pulite i filetti, asciugateli e impanateli con il mix di spezie, senza aggiungere né olio né sale. Chiudete i filetti nella stagnola e cuocete in padella antiaderente ben calda per 4 minuti per lato (dipende dallo spessore del filetto e dal grado di cottura). Togliete i filetti dalla stagnola, conditeli con una salsina di olio, succo d'arancia e sale (io ho usato il sale nero delle Hawai) e serviteli accompagnati dall'hummus.