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04/12/07

Una confettura davvero speciale

confetturazuccacardamomo

Oggi è un gran bel giorno per me. Stamattina è arrivata una telefonata, inattesa quanto liberatoria. Mio padre finalmente domani esce dall'ospedale. Dopo un intervento d'urgenza e due settimane di domande senza risposta, dopo una notte a guardarlo respirare dietro la maschera d'ossigeno, dopo le paure e le ansie per il futuro, dopo le incazzature su come funzionano gli ospedali pubblici, anche questa è passata. E posso finalmente tirare un sospiro di sollievo. Certo, come sto imparando in questi anni, i genitori invecchiano e noi non possiamo farci niente. Ma fa un certo effetto ammettere che le persone che ci hanno sostenuto e fatto crescere fino a ieri, adesso improvvisamente – sempre troppo improvvisamente - sono vecchie, magari malate, e che tocca a noi essere forti per sostenerle. E noi non sempre ci sentiamo preparati a questo compito.

Comunque basta con i discorsi tristi, Oggi è una giornata allegra, e la telefonata della mia mamma è arrivata proprio mentre stavo preparando la confettura di zucca al cardamono di Tuki. Quando ho visto la sua foto ho deciso che dovevo farla assolutamente.
Rispetto alla sua ricetta ho sostituito la scorza di limone con quella d'arancia. E' veramente ottima. Peccato che avessi solo mezzo chilo di zucca, per cui non ho nemmeno sterilizzato i vasetti. Metà è finita in crostata, e l'altra direttamente in frigo per un consumo rapido, magari ad accompagnare un buon pecorino siciliano.
La piccola crostatina della foto era per mio papà. Pensavo di portargliela domani in ospedale. Invece se la potrà gustare a casa sua, seduto sul suo divano, magari davanti ad una partita di calcio, coccolato dalla mia mamma :-)

03/09/07

Pecorino sott'olio



Più che una ricetta, questo è stato un esperimento di cambusa e sopravvivenza culinaria :)
Avevo letto su una rivista di vela che è possibile conservare pecorino e parmigiano sott'olio e, visto che in barca il frigo non sempre può stare acceso (perché se non sei in porto o non stai andando a motore butta giù in un nanosecondo le batterie della barca), mi sono incuriosita. Poi, ho trovato questa ricetta del Maiale ubriaco e, prima di partire ho preparato due vasetti: uno col pecorino siciliano e uno con del pecorino sardo.
Li ho conservati al fresco fino al penultimo giorno di navigazione e... figata! Funziona!
Unico accorgimento è usare un olio di buona qualità, visto che il formaggio finisce per assorbirne un tot. Ho aromatizzato ogni vasetto con uno spicchio d'aglio intero, alcuni grani di pepe nero e qualche foglia di alloro e timo (ma è da provare col basilico).
Si conserva fino ad un mese. Soluzione perfetta anche per i campeggiatori o per chi vuole portarsi in viaggio qualche sfiziosità casalinga :)

29/05/07

Marmellata di melone e lime



Che il melone mi piace pazzi mi pare si sia largamente capito :P Soprattutto abbinato a formaggi, pesce e verdura. L'idea della marmellata di melone infatti nasce proprio dalla voglia di trovare una nuova marmellata da abbinare a formaggi saporiti, come un buon pecorino o il canestrato siciliano al pepe (uno dei miei formaggi preferiti!). Fino ad ora, l'abbinamento migliore che ho scovato è con questa marmellata di pere (con noci, zafferano e pepe), fatta ed esaurita già due volte.
Certo, le marmellate si fanno a fine stagione e non all'inizio, ma volevo fare una prova anche in vista della vacanza barcaiola di quest'estate, dove una buona scorta di conserve fatte in casa è quasi indispensabile, se non riesci a fermarti in porto a fare la spesa.
L'esperimento è davvero buono, anche semplicemente a cucchiaiate :P

Ingredienti: 1 kg di polpa di melone a cubetti, 350g di zucchero di canna, il succo e la scorza di un lime.

Mettete in una casseruola dal fondo spesso il melone con lo zucchero, unite il succo e la scorza del lime e cuocete a fuoco dolce finché la marmellata non ha assunto la consistenza desiderata (circa 40 minuti). Invasate caldissima in vasi sterilizzati, e capovolgete i vasi fino a completo raffreddamento.