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13/10/11

Seitan in salsa


 seitan in salsa

Un paio di giorni fa Stella ha scritto un bel post sul rapporto tra alimentazione e tumori. Ottobre infatti è il mese di prevenzione del cancro al seno e sono molti i blog che si sono ornati di nastri rosa per pubblicizzare la campagna di informazione. Pochi però, come faceva notare Stella, stanno sottolineando l'importanza dell'alimentazione per prevenire i tumori e molte altre malattie, dal diabete all'ictus. Le regole sono piuttosto semplici e non valgono solo per il tumore al seno  (rispetto al quale ci sono però studi specifici sulla dieta preventiva delle recidive):  evitare il sovrappeso, poco alcol, niente fumo, un po' di esercizio fisico e un'alimentazione con pochi grassi animali e tanta frutta e verdura, pochi zuccheri semplici e tanti cereali integrali, poca carne e tanto pesce azzurro ricco di omega-3.
Tra le verdure le crucifere (cavoli, senape, rucola e ravanelli) hanno un posto d'onore. Quindi l'arrivo dell'autunno è il l'occasione per cominciare a fare il pieno delle preziose sostanze contenute nelle Brassicaceae. Quest'anno fra l'altro mi è preso un vero e proprio trip per l'insalata di verza cruda, condita semplicemente con olio, sale, un cucchiaino di senape all'ancienne e un goccio di aceto balsamico. Ne mangio insalatiere intere. Nella foto la verza fa da contorno a un piatto di seitan in salsa di tahini, una sorta di “vitello tonnè” vegan, recuperata dall'album dei ricordi del mio passato vegetariano, ma sempre buonissimo!

Seitan in salsa
Ingredienti:
150 g di seitan alla piastra
due cucchiai di tahini
1 cucchiaino di capperi
1 cucchiaino di senape all'ancienne
succo di limone, sale, pepe
olio evo

Tagliate le fette di seitan a bastoncini e fatelo saltare in padella con un goccio d'olio per un paio di minuti (se non trovate il seitan alla piastra raddoppiate il tempo in padella e aggiungere un gocchio di salsa di soia). Lasciate intiepidire. Nel frattempo preparate la salsa: sbattete il tahini in una ciotolina con una forchetta aggiungendo a filo prima un po' d'acqua (la crema improvvisamente indurirà), poi sempre a filo il succo di limone. Man mano che si aggiunge il liquido la salsa prenderà la consistenza di una crema sempre più morbida. A questo punto aggiungete i capperi dissalati e tritati, la senape, il sale e il pepe. Condite il seitan con la salsa e lasciate riposare una mezz'ora prima di servire.

07/10/11

E autunno sia (forse)!

parmigiana di zucca, patatee scamorza affumicata

I previsori meteo dicono concordi: domani arriverà sul serio l'autunno. Qui a Genova ci sono in realtà 23°, sole e vento di tramontana. E io un pensierino sul fare un ultimo bagno domani lo sto facendo. Ma l'autunno una cosa bella ce l'ha: arrivano le zucche! La prima l'ho comprata qualche giorno fa e, in attesa che arrivino serate adatte a zuppe e vellutate ne ho usato una parte per fare degli gnocchi. La ricetta è questa anche se il risultato, oltre ad essere infotografabile, non mi ha convinto del tutto, ma probabilmente ho sbagliato qualche cosa. L'altra metà è finita in una variante della parmigiana di zucche e patate del Cavoletto. Ho sostituito la mozzarella con la scamorza affumicata e ho cotto la zucca in forno e le patate intere e poi affettate. Il risultato è un piatto saporitissimo, con il sapore affumicato della scamorza che bilancia perfettamente il dolce di zucca e patate.

22/06/09

Tempo d'estate (e di melone!)

insalata di salmone, avocado e melone

Più che una ricetta questa è la (ri)proposta di un abbinamento. Di quanto io apprezzi il melone col pesce (in particolare col tonno, i gamberi o il polpo) ne ho già parlato ampiamente in passato, in particolare qui, qui e qui.
Altrettanto azzeccato (sempre limitandoci al pesce, per la carne rimando a un successivo post) è l'abbinamento col salmone affumicato. Ho aggunto un avocado (sarà banale e poco ecologico ma io lo adoro!) e del songino. Ci sarebbe stata bene anche la rucola, ma non ne avevo. In alternativa si può sostituire l'insalata con del coriandolo fresco. Per condire in tutti i casi: olio ligure, limone sale e pepe macinato al momento. Un piatto velocissimo da preparare per un pranzo fresco, profumato e pieno di vitamine.

18/03/09

Crocchette di melanzane e feta

ingredienti per crocchette

Ho voglia di vestiti leggeri e sole sulla pelle, di vento tiepido e profumo di fiori, di pic-nic sui prati e passeggiate sulla spiaggia, per immergere i piedi nell'acqua e convincersi che forse è ancora un po' fredda ma non ci vorrà ancora molto per azzardare i primi bagni. Mi sento così da una decina di giorni e approfitto di ogni momento libero per stare all'aperto. Le previsioni meteo per il prossimo week end, in realtà, non sono così incoraggianti per chi (come me) ha già tirato fuori dall'armadio il costume, però insomma, ormai ci siamo quasi.
Così sono arrivate le prime piantine aromatiche a dare una nota di verde alla mia cucina e un tocco di freschezza ai piatti. E l'altro giorno mi sono fatta tentare dalle melanzane che, certo, non sono di stagione, però erano belle e in super offerta. Volevo abbinarle alla feta, ma non facendo la solita pasta, per cui ho provato a fare delle crocchette, profumate di basilico e menta. Sono ottime così, da servire come antipasto, magari accompagnate da yogurt greco.

crocchedi melanzane e feta

Ingredienti (per una quindicina di polpette):

1 melanzana grande
100g di feta
1 uovo piccolo
1 spicchio d'aglio tritato
menta e basilico spezzettati
sale e pepe qb
pangrattato
olio per friggere

Lavate e cuocete intera la melanzana. Io di solito la metto in forno per circa 40 minuti, ma questa volta ho provato a usare il microonde (12 minuti a potenza massima sono sufficienti). Prelevate la polpa con un cucchiaio ed eliminate il liquido che si è formato. Mettete in una ciotola la polpa (schiacciata con una forchetta o tritata al coltello), insieme alla feta sbriciolata con le mani. Aggiungete le erbe sminuzzate e l'uovo; salate e pepate e unite il pangrattato necessario per avere la giusta consistenza per formare delle crocchette (una mezz'oretta in frigo aiuta ad avere un composto più sodo e ad aggiungere meno pane). Ripassate nel pangrattato e poi friggete le crocchette finché sono dorate.

23/01/08

Le scorzette d'arancia e il meme dietetico di Fiordisale





Due cose semplici semplici per dare profumo e colore a quest'anticipo di primavera. Sì, lo so che è solo gennaio, ma il sole che splende e scalda l'aria in questi giorni (ieri 16 gradi, che figata!) mi mette di buon umore e mi fa ben sperare che l'inverno sia quasi finito :-)

Anzitutto le scorzette d'arancia secche, da ridurre in polvere e mettere dappertutto (io ho già provato sul pesce, su una torta caprese e sulle verdure). Non è porprio un'idea originalissima, ma esistono diversi metodi. Si possono fare come ha fatto Alex,, usando il forno a bassa temperatura, oppure si può usare il microonde, come ha fatto il cavoletto, ed è il metodo più veloce. Come dice Elisa, però, col micro si rischia di perdere buona parte degli oli essenziali. Così ho usato semplicemente l'aria (e il riscaldamento) di casa mia. Basta avere delle arance non trattate, prelevare la scorza con un coltellino, senza la parte bianca e metterle ad asciugare su un vassoio ricoperto di carta assorbente, magari vicino al calorifero. In 24 ore sono pronte da macinare, o semplicemente da sbriciolare come fosse peperoncino secco.



erbette profumate all'arancia

Ne ho messo un po' in queste erbette che ho scottato ieri con uno spicchio d'aglio, un peperoncino e un cucchiaio d'olio. Cotte senz'acqua e con il fuoco al minimo. Basta un quarto d'ora e avrete un piatto di verdure profumato e decisamente dietetico. A fine cottura ho aggiunto un cucchiaio di semi di sesamo leggermente tostati.

Calorie
250g erbette fresche = 40 calorie
1 cucchiaio d'olio = 90 calorie
1 cucchiaino di semi di sesamo = 45 calorie

totale = 175 calorie

Questo post partecipa al meme dietetico di Fiordisale

08/01/08

A scuola di leggerezza :-)

Dopo le scorpacciate natalizie tutti parlano giustamente di diete e cibi leggeri. Certo, certo, anch'io dopo le feste mi sono messa un filo a regime (pochi dolci, pochi grassi, tante verdure), ma l'esigenza primaria che ho in questo momento è quella di una leggerezza diciamo esistenziale :-) Avrei bisogno di quella leggerezza che riesco a provare solo in barca, dove l'unica preoccupazione è regolare bene le vele e non fare casini nell'ormeggio. Per il resto si scivola sull'acqua, si guarda l'orizzonte e la mente si svuota e si perde tra la schiuma e le onde. E tutti, ma proprio tutti, i problemi del mondo scompaiono come per magia...
Ma quello che devo imparare da una vita è una leggerezza più quotidiana, perché purtroppo non si può vivere su una barca a vela. Leggerezza ed equilibrio augurava Stella di Sale a tutti noi per questo anno appena cominciato, e io queste parole sto cercando di tenerle sempre a mente, come una formula magica :-)
E visto che sono ansiosa e un po' catastrofista per indole (certo, sono pure un'entusiasta, in fondo sono una gemelli) mi sa che avrò parecchia strada da fare.
A proposito, qualcuno conosce trucchi infallibili per non farsi travolgere dai piccoli e grandi casini della vita? Io sono qui pronta a prendere appunti :-P

Per tornare al cibo, questi semplicissimi bicchierini possono tranquillamente entrare nel meme light di Fiordisale (se lo lancerà. Lo lanci?). Sì, lo so che i pomodori sono fuori stagione e non sanno di niente, ma fatti così non ci si fa troppo caso :-)

bicchierini gratinati

Bicchierini gratinati di melanzane e ricotta


Ingredienti x 4

1 melanzana, una decina di pomodorini, 200 g di ricotta fresca, 50 g di parmigiano grattugiato, olio evo, origano o timo, sale e pepe.


Togliete la buccia alla melanzana, tagliatela a fette alte un dito. Salate le fette e mettetele in in forno a 220°C per circa 20 minuti. Fate raffreddare, tagliate a cubetti e condite con un cucchiaio d'olio e un pizzico di timo. Condite la ricotta con un pizzico di sale e pepe. Sbollentate i pomodorini, privateli di buccia e semi e tagliateli a pezzetti. Condite pure i pomodori con olio, sale e timo. Mettete nei bicchierini uno strato di melanzane, uno di ricotta e uno di pomodori. Completate con un cucchiaio di parmigiano grattugiato e mettete sotto il grill caldo per 10 minuti. Servite i bicchierini tiepidi.

10/10/07

Crumble di cavolfiore

crumblecavolfiore

"Bello...Che cos'è?" dice lui. Ehm... "Tu assaggia e vedrai che ti piace!" gli rispondo io, mentre con apparente indifferenza osservo timorosa le reazioni. Demolita e apprezzata la crosta croccante (ma fin qui era facile, diciamolo), la scoperta del cavolfiore nascosto, cremoso e filante, non è stata poi così traumatica. Il "buono..." che gli è uscito a metà piatto, sono quasi certa che fosse sincero, anche se il tono della voce non era esattamente lo stesso di quando ho fatto la mousse au chocolat. Vabbè, non si può pretendere troppo da chi cavoli & co. proprio non li ama, no?

Era un po' che volevo fare un crumble, dopo averne sentito tessere entusiastiche lodi dagli Scribacchini. Certo, non sarà proprio il modo migliore per far rifornimento di vitamina C (che mi servirebbe tanto, visto che non ho ancora perso il vizio delle sigarette), però è davvero golosissimo!

Ingredienti: 1 cavolfiore, 150g di brie (o taleggio), 60g +30g di burro, 80g di farina, 1 cucchiaio di semi di sesamo, 60g +15g di parmigiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata.


Pulite il cavolfiore, dividetelo in cimette e cuocete a vapore lasciandolo croccante. Preparate le briciole del crumble con il burro morbido, la farina, il sesamo e il parmigiano e tenete in frigo. Schiacciate il cavolfiore con una forchetta e conditelo con 30g di burro, un cucchiaio di parmigiano, il brie a pezzetti, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Mettete nella pirofila o nelle coccottine e sopra fate uno strato con le briciole. Infornate a 180° per circa 20 minuti, finché la crosticina diventa dorata. Servite subito!

08/06/07

Parmigiana bianca di verdure grigliate

Forse avrei fatto meglio a chiamarlo pasticcio, vista la difficoltà a servire il tutto senza che si sfaldi. C'è da dire che era veramente buonissima, anche se non finirà nella mia nuova categoria light :P
Da servire come piatto unico, accompagnato da un'insalata e da pane integrale fatto in casa (io ho fatto delle schiacciatine integrali che ci stavano a pennello).



Ingredienti: 1 melanzana viola, 4 zucchine, 1 mozzarella di bufala, besciamella fatta in casa (30g farina, 40 burro e 1/2 litro di latte), basilico, pangrattato, pecorino in scaglie (o parmigiano), pangrattato, olio, sale, pepe.

Per prima cosa grigliate le verdure (io le ho affettate e messe in forno per circa 25 minuti a 180°). Preparate la besciamella e tagliate a pezzetti la mozzarella (fatelo con un po' di anticipo, in modo che dia via un po' di acqua). Preparate uno stampo rettangolare rivestendolo di carta da forno. Mettete sul fondo un cucchiaio d'olio e il pangrattato. Distribuite ora alternativamente uno strato di zucchine, 2 cucchiaiate di besciamella, la mozzarella a pezzetti, il basilico spezzettato, un altro strato di zucchine e così via. Salate e pepate a vostro gusto. Terminate con uno strato di verdure, il pecorino a scagliette, altro pangrattato e basilico tritato e un filo d'olio. Inofornate a 180° per circa 20 minuti, fino a che non si forma la crosticina.
Se volete un piatto più light provate senza besciamella. E' certamente un'altra roba, ma altrettanto buono. E' tutta colpa di Elisa che mi ha fatto venire voglia di salsa béchamel!!

07/06/07

Insalata estiva



Ovvero...che fare dell'anguria avanzata dal sushi? In effetti l'anguria la compro di rado proprio perché non riusciamo mai a mangiarla tutta, neanche se ne compro mezza. E' vero che con le angurie baby le scorte di anguria si riducono notevolmente, ma io avevo comprato quella grossa!! Mi è anche stato giustamente fatto notare che non è ancora stagione di angurie ma, a parte che la mia anguria era abbastanza dolce, il problema restava... Dopo un paio di merende a base di anguria, ho deciso di provare a piazzarla in un'insalata.
Ho letto che qualcuno la abbina alla feta, che però a me non piace, per cui ho pensato ad un pecorino sufficientemente piccante da bilanciare il dolce dell'anguria.

Ingredienti: anguria tagliata a cubettim songino, rucola, pecorino romano, lamelle di mandorle leggermente tostate.

Ho condito con poco olio, sale rosa dell'Himalaya (ricco di ferro) e aceto balsamico. E' fresca e saporita, adatta ad un pranzo leggero o come antipasto.

13/04/07

Club di Sale e pepe: Budinetti di pane e asparagi

Ecco la mia seconda ricetta tratta da Sale e Pepe, nata dall'esigenza di "mascherare" gli asparagi che io adoro ma il mio fidanzato no. Quindi mi tocca andare di plucake, vellutate e robe del genere, che poi non mi dispiace, perché gli asparagi mi piacciono in tutti i modi. La ricetta mi sembrava molto simpatica e semplice da realizzare, e non l'ho variata. Ho solo dimezzato le dosi.



Ingredienti: 500g di asparagi, 50g di parmigiano grattuggiato, 100g di mollica di pane, 75ml di latte, 2 uova, 50g di burro, pangrattato, noce moscata, sale, pepe.

Mettete la mollica nel latte. Pulite gli asparagi, lessateli per 7-8 minuti. Tenete da parte qualche punta e tagliate il resto a rondelle. Fate sciogliere il burro a fuoco basso, poi mettetene da parte la metà. Alzate la fiamma e unite al burro rimasto nella casseruola gli asparagi. Salate, pepate e fate saltare qualche minuto. A questo punto spegnete il fuoco, fate raffreddare un attimo e frullate col mixer ad immersione. Unite la mollica strizzata, il parmigiano, un pizzico di noce moscata le uova e il restante burro, e frullate ancora fino a formare un composto piuttosto liquido. Inburrate degli stampini da budino (con queste dosi ne ho fatti 4) e cospargete fondo e pareti con il pangrattato. Versate il composto e cuocete a 180° per 15-20 minuti. Fate raffreddare un pochino, poi sformateli sui piattini e decorate con le punte di asparago tenute da parte.

ps: io li ho cotti solo 15 minuti a 175°, ma il mio forno traditore me li ha dorati un po' troppo sul fondo. Comunque sono rimasti molti buoni :)

10/04/07

Insalata di melone, pecorino e rucola



Quasi un anticipo d'estate. In realtà ho acquistato questo piccolo melone domenica a Sapori al Ducale, mercatino di prodotti tipici regionali e prodotti biologici, che si tiene tutti i mesi davanti a palazzo Ducale, appunto. L'ho acquistato senza molta convinzione, né mia né del tipo che me l'ha venduto. Un melone ad aprile? Bah. Per cui fin da subito, ho pensato che sarebbe finito in un'insalata, per dare colore più che sapore. E, invece, sorpresa, questo meloncino di Nola è uno dei meloni più dolci che abbia mai assaggiato. E' finito condito comunque, perché volevo sperimentare questa semplice insalata, ma di sapore ne ha dato eccome! L'abbinamento con la rucola è davvero perfetto, e il pecorino fresco e le fave ne hanno fatto un piatto fresco, leggero ma equilibrato e buonissimo!!

Ingredienti: 1 melone, 1 mazzetto di rucola, 100g di pecorino fresco, 200g di fave sgusciate e spellate, olio evo, 1 cucchiaio di aceto di miele, sale, pepe nero macinato.

Tagliate a cubetti il melone e il pecorino, unite la rucola, le fave e condite con olio, aceto di miele, sale e pepe. Più semplice di così!

27/03/07

Peperoni e pomodorini ai pistacchi

Un contorno veloce e fresco da fare un pochino in anticipo per far insaporire i peperoni. Oggi per la prima volta ho fatto abbrustolire i peperoni sulla fiamma viva (con uno spargifiamma) anzichè al forno e, devo dire che il risultato mi soddisfa molto, perché la buccia del peperone è più facile da togliere, e la polpa resta più soda rispetto a quando utilizzo il forno.


Ingredienti: 2 peperoni gialli, una decina di pomodori pachino, 20g di pistacchi, uno spicchio d'aglio, olio evo, origano, pepe.

Fate abbrustolire i peperoni sulla fiamma viva usando uno spargifiamma. Poi metteteli in un sacchetto di carta, ricoprite con uno straccio pulito e fate raffreddare. A questo punto sbucciateli, puliteli e tagliateli a striscioline. Preparare un pesto con i pistacchi, l'aglio, un pizzico di sale e pepe e tanto olio per ottenere una consistenza cremosa. Condite con il pesto i peperoni, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e un pizzico di origano. Lasciate riposare un paio d'ore prima di servire. Un'ottima alternativa all'origano è il basilico fresco, da unire ai pistacchi per un pesto super!

05/03/07

Insalata di patate e cetrioli

Anche questa ricetta è una rielaborazione di una ricetta di una mia amica tedesca. Appena recupero l'originale la posto perché era ottima e vegan (mentre la mia no), ma la mia versione direi che è comunque molto gustosa. Un consiglio: se è per una cena a due mangiatela entrambi!!



Ingredienti: 4 grosse patate, un cetriolo, un cipollotto (ma sono perfette anche le cipolle rosse di tropea), uno spicchio d'aglio tritato, olio, aceto di mele, sale, pepe, 2 cucchiai di maionese e uno di senape di Digione.

Fate bollire le patate intere. Intanto tagliate il cetriolo e salatelo in modo che perda un po' d'acqua. Fate raffreddare le patate e pelatele. Poi affettate il cipollotto a rondelle e tagliate le patate a pezzi. Riunite in un'insalatiera le patate, il cetriolo il cipollotto e l'aglio tritato, e condite con un filo d'olio. Preparate una salsa con maionese, sale, pepe, senape e abbondante aceto (la salsa deve risultare piuttosto liquida). Versate la salsa sulle verdure, mescolate bene e fate riposare almeno un paio d'ore.

04/03/07

Pomodorini gratinati


Un contorno rapido e profumato. Da fare con un po' di anticipo, perché vanno serviti a temperatura ambiente.

Ingredienti: pomodorini piccoli (io ho usato dei pomodorini sardi leggermente ramati) e non troppo maturi; uno spicchio d'aglio, una decina di foglie di basilico, pan grattato, pecorino grattuggiato, olio, sale, pepe.

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Salateli leggermente e metteteli capovolti su un piano inclinato in modo che perdano un po' di acqua Nel frattempo, scaldate il forno a 180° e tritate aglio e basilico. Unite un cucchiaio d'olio, il pangrattato, il pecorino, il sale e una macinata di pepe. Mettete i pomodorini su una teglia ricoperta da carta da forno. Con il composto farcite leggermente ogni pomodorino. Infornate per circa 15 minuti. Fate raffreddare.

01/03/07

Patate speziate


Un altro grazie a Fiordizucca, fonte inesauribile di ispirazione. Questa ricetta è sua.
Poche le varianti: ho usato l'olio (perché non avevo il ghee), e ho infornato a 220° perché temevo che 240° fossero troppi per il mio forno. Risultato: ci hanno messo 40 minuti ma erano ben cotte e croccanti :)
Ah dimenticavo, ho usato le patatine novelle tagliate a metà e sbucciate (ma la prossima volta non le sbuccerò).
Ingredienti: 600 g di patate novelle, olio evo, 2 spicchi d'aglio tritato, un pezzetto di zenzero tritato, un cucchiaino di semi di senape, un cucchiaino di semi di cumino, 2 cucchiaini di garam masala, sale, pepe e un peperoncino secco macinato.
La preparazione è quella descritta da Fiordizzucca: mescolate bene le patate con le spezie, infornare in forno bel caldo e mescolare un paio di volte.

28/02/07

Caponata di melanzane




Assolutamente non aderente all'originale, ma con fidanzato e amici ha sempre grande successo :)

Ingredienti: 2 melanzane viola, olive nere, capperi, uvetta, pinoli, cipolla tritata, peperincino tritato, passata di pomodoro, sale, 3 cucchiai di aceto di mele, 2 cucchiai di zucchero (preferibilmente il mascobado).

Lavate le melanzane, tagliatele a cubetti, salatele e lasciatele una mezz'ora a perdere l'acqua. Poi, sciacquatele, strizzatele e saltatele in una padella antiaderente con un paio di cucchiai d'olio. Dovranno cuocere per circa 15 minuti, mescolando spesso. Poi toglietele dalla padella e mettetele da parte. Scaldate un'altra padella con olio e peperoncino e pinoli, aggiungete la cipolla e soffriggete leggermente, versate la salsa di pomodoro, le olive, i capperi e l'uvetta (entrambi messi precedentemente in acqua tiepida, i primi per togliere il sale e la seconda per rinvenire). Unite le melanzane e cuocete finché la salsa non è ben rappresa. Aggiustate di sale e, in ultimo, aggiungete l'aceto e lo zucchero, mescolate, alzate la fiamma e fate evaporare. Pronta! Ma si serve fredda, e il giorno dopo è anche meglio.

17/02/07

Melanzane al forno



E' un'ottima via di mezzo tra le melanzane alla griglia (lunghe da preparare) e le melanzane fritte (slurp... però un po' pesanti).

Ingredienti: 2 melanzane (io preferisco quelle viola), uno spicchio d'aglio tritato, olio, sale, pepe, origano, pomodorini pachino.

Preparazione: Tagliate le melanzane a fette larghe mezzo centimetro e i pomodorini pachino a meta. Ungete una pirofila antiaderente e mettete uno strato di melanzane e qualche pomorino. Cospargete di aglio, sale, pepe, origano e un filo d'olio. Procede così fino ad eseurire le melanzane. Preriscaldate il forno a 200°, infornate e cuocete per circa 15-20 minuti.

note: nella foto le melanzane sono accompagnate da un piatto di pomodorini pachino conditi con una salsa di yogurt greco al basilico.