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08/06/07

Parmigiana bianca di verdure grigliate

Forse avrei fatto meglio a chiamarlo pasticcio, vista la difficoltà a servire il tutto senza che si sfaldi. C'è da dire che era veramente buonissima, anche se non finirà nella mia nuova categoria light :P
Da servire come piatto unico, accompagnato da un'insalata e da pane integrale fatto in casa (io ho fatto delle schiacciatine integrali che ci stavano a pennello).



Ingredienti: 1 melanzana viola, 4 zucchine, 1 mozzarella di bufala, besciamella fatta in casa (30g farina, 40 burro e 1/2 litro di latte), basilico, pangrattato, pecorino in scaglie (o parmigiano), pangrattato, olio, sale, pepe.

Per prima cosa grigliate le verdure (io le ho affettate e messe in forno per circa 25 minuti a 180°). Preparate la besciamella e tagliate a pezzetti la mozzarella (fatelo con un po' di anticipo, in modo che dia via un po' di acqua). Preparate uno stampo rettangolare rivestendolo di carta da forno. Mettete sul fondo un cucchiaio d'olio e il pangrattato. Distribuite ora alternativamente uno strato di zucchine, 2 cucchiaiate di besciamella, la mozzarella a pezzetti, il basilico spezzettato, un altro strato di zucchine e così via. Salate e pepate a vostro gusto. Terminate con uno strato di verdure, il pecorino a scagliette, altro pangrattato e basilico tritato e un filo d'olio. Inofornate a 180° per circa 20 minuti, fino a che non si forma la crosticina.
Se volete un piatto più light provate senza besciamella. E' certamente un'altra roba, ma altrettanto buono. E' tutta colpa di Elisa che mi ha fatto venire voglia di salsa béchamel!!

22/05/07

Paccheri al forno con melanzane e scamorza affumicata

Premetto che non amo la pasta in rosso. Ho sempre odiato il ragù, anche quando mangiavo la carne, e gli spaghetti al pomodoro mi mettono tristezza... Sto parlando della salsa, non dei pomodori freschi, che invece metterei ovunque! Fanno eccezione le melanzane, che mi piacciono in tutti i modi ma che, se finiscono in una pasta, devono essere accompagnate da una buona salsa profumata al basilico.
Così oggi, che ho trovato una buonissima scamorza affumicata campana e avevo una bella melanzana viola, ho pensato ad un buon piatto unico, di quelli "di sostanza" e dal sapore deciso.



Ingredienti. 1 melanzana grande, scamorza affumicata (1/2 per due), 30g di pecorino grattuggiato, salsa di pomodoro, cipolla, basilico, peperoncino, 180g di paccheri, olio, sale.

Per non esagerare coi grassi la melanzana è finita in forno a fette (spennellate con olio e sale) per circa 30 minuti. Preparate intanto la salsa con cipolla, basilico e peperoncino. Tagliate la scamorza a fettine e grattuggiate il formaggio. Fate cuocere i paccheri scolandoli 3 o 4 minuti prima della fine cottura. Versate alcune cucchiaiate di salsa nella teglia da infornare. Disponete sulla salsa uno strato di melanzana a fette, e sopra la scamorza. Condite la pasta col pecorino e un po' di salsa e un paio di fette di melanzane ridotte a striscioline. Mettere un altro strato di fettine di scamorza e, a seguire le fette di melanzana rimaste e un po' di salsa. Terminate con un filo d'olio e cuocete in forno caldo per 10-15 minuti.

07/05/07

Un giorno in giallo




Sarà che oggi è tornata l'estate (ops! la primavera) dopo quasi una settimana di pioggia, ma il sole mi ha fatto venire una irrefrenabile voglia di giallo. E, visto che io continuo a vestirmi di nero fino ad agosto, ho convertito la mia voglia sul cibo. Devo ringraziare Francesca, da cui ho copiato la ricetta della lemon curd (che però, avevo già adocchiato sul blog di Tulip!) e che, col suo bellissimo sale colorato, mi ha fatto venire l'idea di sperimentare un sale colorato aromatizzato, vale a dire il sale allo zafferano.
Ho provato con dosi "minime", cioè una tazzina da caffé di sale e una puntina di zafferano in polvere, perché ho usato il Sel de Guérande, e non volevo rischiare di sprecarlo. Quello che volevo era un sale di buona qualità, colorato e aromatizzato in modo naturale. Esperimento riuscito: il colore è bello (tenete conto che il sel de Guérande è grigio, per cui il giallo è meno brillante, ma si può usare un altro buon sale marino, o magari il fleur de sel). Domani lo proverò sul pesce!
Poi ieri a Slowfish ho comprato un ottimo sale affumicato alla paprika, che ho provato la sera stessa con dei filetti di merluzzo. Insomma, grazie a Kja con i suoi Soffi di sale, e alle altre food blogger che mi hanno fatto conoscere le straordinarie varietà e particolarità di questo alimento prezioso, mi sto facendo anch'io una piccola cultura, e una piccola collezione! Tra quelli che ho il fleur de sel (il mio è di Camargue), con i suoi grani croccantini, è quello che preferisco, perfetto sul pesce crudo condito solo con un filo d'olio. Mentre il sel gris de Guérande lo uso per le pietanze in cottura o per le salse. Il sale rosa dellHimalaya, che mi piace soprattutto per il colore, lo uso sulle verdure o nelle tartare di pesce.

27/03/07

Peccati di ingenuità In dispensa

Piccolo post di scuse da una neofita dei blog che, presa dall'entusiasmo, magari è stata un po' pasticciona e frettolosa.
Ho deciso di mettere su un mio food blog perché ne ho visto molti di belli e interessanti, girovagando per il web, e ho cominciato a linkarli al mio, senza chiedere il permesso. Quindi volevo fare le mie scuse a tutti/e. Se per qualcuno è un problema, me lo faccia sapere e tolgo immediatamente il link, per il futuro starò certamente più attenta ma sappiate che l'errore è stato fatto con le migliori intenzioni... Mi perdonate?