E così, preso il coraggio a quattro mani e fatto l'invito ufficiale, sabato mattina sono andata in pescheria pregando di trovare finalmente una bella palamita (inutile che continui ad ammorbarvi sul quanto la adoro, no?) e qualche acciuga. Sono stata fortunata, perché dopo giorni di magra dovuti al cattivo tempo, sabato scorso ho trovato una palamita da 2,2 kg!
Ho immediatamente deciso, che ci avrei risolto tutta la cena, con poche aggiunte.
E così è stato: carpaccio di palamita (+ acciughe marinate) per antipasto, spaghetti alla chitarra con palamita e quattro grandi mezzi filetti da fare alla griglia. Da quel meraviglioso pesce ho ancora ricavato una tartare pappata all'istante, come rapido ma meraviglioso pranzo solitario mentre organizzavo la cena, e un bel filettone messo in freezer per le crisi d'astinenza. Ah, il dolce non era a base di palamita, ma lo posto un altro giorno :-)
Che dire, la casa è piaciuta tanto, e la cena pare anche.
Se poi non trovate la palamita, per fare questi spaghetti, potete utilizzare del tonno fresco o una bella fetta di spada.

360 g di spaghetti alla chitarra
1 filetto di palamita (circa 300g) tagliata a dadini
1 peperone giallo
10-15 pomodorini
una manciata di pinoli
una manciata di capperi dissalati
1 spicchio d'aglio
basilico e prezzemolo tritati
scorza di limone grattugiata
1 peperoncino
sale
olio evo
Per prima cosa gettate i pomodorini nell'acqua bollente, poi togliete la buccia e schiacciateli leggermente con una forchetta per far uscire l'acqua. Conditeli con un filo d'olio, sale, origano e un cucchiaino di zucchero e fateli candire in forno (a 100° per 1 ora e mezza). Passate il peperone sulla fiamma, poi spellatelo e tagliatelo a dadini.
Mettete in una padella capiente due cucchiai d'olio extravergine e scaldatelo con l'aglio e il peperoncino tritati. Aggiungere i pinoli e, dopo un minuto i pomodorini canditi che avrete fatto a pezzetti, i dadini di peperone e i capperi. Fate andare qualche minuto a fuoco basso poi spegnete la fiamma. A fuoco spento, aggiustate eventualmente di sale, e unite la palamita e la scorza di limone. Fate cuocere gli spaghetti e scolateli piuttosto al dente. Gettateli nella padella col sugo portandoli a cottura (un paio di minuti circa) con l'aiuto di una mestolata acqua calda. Completate con il basilico e il prezzemolo tritati e un filo d'olio a crudo.