08/05/07

Coda di palamita con puré al basilico e pomodori canditi

La Coop ha recentemente deciso di non vendere più nei suoi supermercati il tonno rosso perché a rischio di estinzione. Slow food ha parallelamente lanciato la campagna Mangiamoli Giusti!, riferendosi alle taglie minime del pescato, ma invitando anche i consumatori a sostituire le specie a rischio di estinzione (tonno rosso, dentice, salmone selvaggio ecc...) come pesci meno noti e altrettanto buoni, come l'alletterato, la palamita e altri Tunnidi minori.
Detto fatto! in realtà, è da un po' che mi sto convertendo al cosiddetto "pesce povero",(che poi povero non è affatto, né dal punto di vista del gusto né tantomeno da quello nutrizionale), che se fresco può essere consumato crudo, oppure cucinato in mille modi diversi.

Ieri sera ho fatto una cena a base di pesce azzurro, con acciughe (in parte marinate in aceto di fragole e pepe rosa) e in parte crude crude, condite solo un un filo d'olio e un pizzico di fleur de sel e arrotolate su uno stecchino con una fragola. In questo caso ho semplicemente ripetuto l'esperimento di Gourmet, ma senza marinatura. Se siete amanti del crudo assoluto, vi consiglio di provare, perché l'abbinamento con la fragola è davvero ottimo. A dire il vero, io nel mio spiedino ci avevo messo anche un cappero dissalato: NON mettetecelo, non c'entra nulla e uccide ogni altro sapore.

Per il secondo, invece, sono tornata sulla palamita. Questa volta ho acquistato 2 mezze code e le ho scottate in padella antiaderente (5 minuti dalla parte della pelle e 2 minuti dall'altra), dopo averle condite con un filo d'olio, una macinata di pepe e poco basilico sminuzzato. Ho servito con un pizzico di fleur de sel, un mini-puré al basilico (3 piccole patate, bollite e schiacciate, condite con olio evo buono, sale, pepe, basilico e pinoli leggermente tostati) e pomodori canditi.



Se fresca e non troppo cotta, la palamita ha carni succose e leggermente più saporite del tonno rosso, che si prestano a crudi, tartare, cotture alla griglia, polpette, e primi saporiti. Insomma, un ottimo pesce, tra l'altro poco costoso, per dare una speranza di vita al tonno rosso!

14 commenti:

Gourmet ha detto...

Buona la palamita!!! ;)
E bel post,brava!!
Io appena riesco produco relazione sulla nostra domenica...
Besos e grattino a Lulù ^-^

k ha detto...

Grazie Sandra!
Infatti aspetto il tuo post sullo Slow (a proposito, com'era il laboratorio?). Davvero geniale l'acciughina cruda con la fragola: grazie e baci!

Francesca ha detto...

trovo utile questa spiegazioni sulla scelta dei pesci 'poveri' rispetto a quelli che rischiano l'estinzione. Io lo devo proprio fare questo aceto di fragole!

Tulip ha detto...

Mi piacciono prorio tutte queste ricettine di pesce...


comunque ho capito..niente cappero!!
Tanto a me nemmeno piace tnato!
:)

Lory ha detto...

Bellissimo davvero questo post K.
E ritorno a scrivere che ogni volta che penso al pesce mi si para davanti una bella K!!!
Domani vado, DEVO, andare a fare la spesa altrimenti cucino solo sale!!! :-)))
P.S A fine mese sarò finalmente in Liguria,alle 5 sarò al porto qualcosa di buono ci sarà no???
Ahhh ma quando apriranno il porto qui a Torino,sarà tutta n'altra cosa...ahahaha!
Brava!!!

k ha detto...

@Francesca: sì, dovresti farlo, anche solo per il colore meraviglioso che ha. E poi, come suggerivo a qualcuno, potresti abbinarlo come regalo al tuo sale colorato (rosso)! Che dici?

@Tulip: grazie :) E, mi raccomando... niente cappero :PP

k ha detto...

@Lory!!
Porto di Genova? Ma t'imbarchi o cosa? Dai raccontami, che magari (spero) ci si becca!! Dai, dai!
la mia mail è katia74 at alice.it

@ Tulip: dimenticavo.... oggi ho fatto i tuoi sablés al cioccolato e sale. Buuuoonissimi!! Ma già lo sapevo che sui dolci non ne sbagli una. Grazie!

Lory ha detto...

K,sarò in Liguria tutto il mese di Giugno,ma a Borghetto però :-((
Cmq poi ti scrivo, si sa mai.
I treni funzionano ancora no???...ahahah!

Francesca ha detto...

fichissimo! Ora mi metto a produrre, poi ti farò sapere. Baci :-)

max - la piccola casa ha detto...

molto bella questa preparazione eco sensibile, e molto buono il basilico al pesto.

Io lo palamita, quando appena pescata (e li ti devi fidare del pescivendolo...) la suo anche per preparazioni tipo sushi o sashimi.

Elisa ha detto...

Buona la palamita, ma anche quel pure' cosi' semplice che mi ricorda un po' un pure' che mangiavo in uk con l'erba cipollina.

P.S. Ho dato un occhio a blog e profilo ma non vedo il tuo indirizzo email, puoi lasciarmelo su elisad@gmail.com?

Un abbraccio.

k ha detto...

@Lory: bello borghetto!! Beh, giugno è lungo (e pure il mese del nostro compleanno, giusto?), magari un brindisi ci scappa!!

@Francesca: allora aspetto. Altra idea: olio al peperoncino e...qualcosa col pepe rosa (ora ci penso!). Vabbè sto un po' esagerando :P

@Max: In effetti hai ragione, perché rinunciare al sushi se il pesce è comunque fresco? Io, poi, dovrei, prendere il coraggio di mettere un bell'amo a poppa della barca....

@Elisa: in effetti il puré fatto così e leggero e molto profumato. Ti ho mandato mail! :*

janeluke ha detto...

cara k per lavoro devo trovare degli abbinamenti di cibo con il brandy, oltre che con i dolci. mi puoi aiutare? in rete non ho trovato nulla.

k ha detto...

@janeluke:ehm... ti ho risposto via mail (solo azzardi, però, che non sono affatto un'esperta di distillati!!).
Prova pure con Max, che, secondo me, ne sa, vero Max?